Archivio | agosto, 2015

Nepal/Comelico

28 Ago

Cari amici, vi segnaliamo la mostra fotografica sul recente terremoto in Nepal che si aprirà domani a Costalissoio.

L’evento, organizzato dall’Associazione Giuliano De Marchi per il Nepal – Onlus e da Patchwork StudiArchitettura con il supporto operativo di Algudnei, si svolge sabato 29 agosto a Costalissoio nel tabié del nostro amico dott. Paolo Grosso.

Per l’occasione domani 29 agosto il tabié sarà eccezionalmente aperto al pubblico e i progettisti saranno a disposizione per una visita guidata.

Come raggiungere il tabié di Paolo: dalla piazza di Costalissoio in 10 minuti a piedi lungo la vecchia strada per Costa. Dalla piazza di Costalisoio per chi lo volesse una navetta sarà disponibile ogni ora.

La mostra, che è inserita nel calendario del festival Dolomiti Unesco, si sposterà poi alla Stua di Padola dal 31 agosto al 4 settembre.

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Comelico, valle del legno

27 Ago

Venerdì 28 agosto alle ore 21, gli architetti di Algudnei vi parleranno del legno nell’architettura e del paesaggio rurale del Comelico. L’antica tradizione del costruire in legno è rimasta viva negli edifici rurali (i tabià) che costellano i prati del Comelico. Come recuperare questo patrimonio architettonico e paesaggistico, conservando i valori che esso esprime? Ne vedremo insieme alcuni esempi realizzati.

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

 

Lidar per l’archeologia

25 Ago

Noi stiamo cominciando

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E voi?

Questa sera: Archeologia

25 Ago

Cari amici, vi ricordiamo che questa sera alle ore 21, ad Algudnei verrano illustrati i risultati dell’indagine aerea Lidar (acronimo di Light Detection and Ranging) su 14 kmq in Comelico commissionati dal Gruppo di Ricerca Culturale di Comelico Superiore allo scopo di approfondire le ricerche sul “Castrum” di Monte Croce e alle possibili realtà archeologiche sulla fascia Monte Croce-Padola-S.Antonio-Danta-S.Stefano-Campolongo-S.Pietro.

Vi aspettiamo sempre numerosi!

 

 

 

Remind – Canto e musica popolare in Comelico

24 Ago

Vi ricordiamo che stasera alle ore 21, ad Algudnei ci sarà un viaggio nel mondo scomparso del canto e del ballo tradizionale in Comelico, all’interno del contesto della musica popolare dell’Arco alpino e del Nord Italia in generale. Com’era, com’è e come avrebbe potuto essere.

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

 

Lidar in Comelico

23 Ago

Martedì 25 agosto alle ore 21, ad Algudnei verrano illustrati i risultati dell’indagine aerea Lidar (acronimo di Light Detection and Ranging) su 14 kmq in Comelico commissionati dal Gruppo di Ricerca Culturale di Comelico Superiore allo scopo di approfondire
le ricerche sul “Castrum” di Monte Croce e alle possibili realtà archeologiche sulla fascia Monte Croce-Padola-S.Antonio-Danta-S.Stefano-Campolongo-S.Pietro.

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

 

Canto e musica popolare in Comelico

22 Ago

Lunedì 24 agosto alle ore 21, ad Algudnei un viaggio nel mondo scomparso del canto e del ballo tradizionale in Comelico, all’interno del contesto della musica popolare dell’Arco alpino e del Nord Italia in generale. Com’era, com’è e come avrebbe potuto essere.

Vi aspettiamo numerosi!

 

 

 

Carpe diem

22 Ago

Cari amici di Algudnei, cosa rispondereste a questa richiesta di aiuto?

I migliori saluti da Cape Cod, Massachussetts!

Vi sto contattando perché ho una questione linguistica. Ho collezionare l’espressione “Carpe Diem”, nel maggior numero di lingue e dialetti possibile e ce l’ho in 370 lingue.

Io vi prego di dirmi , come potete dire “Carpe Diem” in dialetto cadorino?

Carpe diem, letteralmente “cogli il giorno”, troppo liberamente tradotta in “cogli l’attimo”. Carpe in latino è la seconda persona singolare dell’imperativo carpo (“io colgo”), da intendersi in senso esortativo, mentre diem è l’accusativo singolare del sostantivo dies, che significa “giorno”. Viene di norma citata in questa forma abbreviata, anche se sarebbe opportuno completarla con il seguito del verso oraziano: “quam minimum credula postero” (“confidando il meno possibile nel domani”).

Grazie per il tempo e l’attenzione che ha voluto concedermi.

Distinti saluti,

Hans

I vostri contributi ad Algudnei-Grande Guerra

20 Ago

Cari amici di Algudnei,
come sapete sabato 8 agosto abbiamo aperto la nuova sezione sulla Grande Guerra in Comelico, Gailtal, Alta Pusteria, dedicata al nostro concittadino alpinista e studioso Italo Zandonella Callegher.
I pannelli dedicati ai “personaggi” e ai “luoghi della memoria” sono aperti ai vostri contributi.
Cominciano in questi giorni ad arrivare le segnalazioni e le fotografie, che pubblicheremo mano a mano sul sito e inseriremo nel museo.
Si comincia con una lapide posta dal 92° fanteria nel 1978 in ricordo dei soldati di entrambe le parti caduti sul Roteck, che abbiamo incrociato martedi lungo il sentiero che attraversa il Matzenboden verso Malga Nemes.

Venite a conoscere la dolorosa storia degli attacchi al Roteck nella nuova sala di Algudnei!

Monte Rosso/Roteck

20 Ago

Dopo averlo studiato e disegnato per l’allestimento della sezione sulla Grande Guerra per il museo Algudnei adesso lo ammiriamo dal vivo con grande emozione.

Viviana e Andrea

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